Digital Signage: esempi di reale applicazione per la tua azienda

Digital Signage: esempi di reale applicazione per la tua azienda In questo nuovo articolo torniamo a parlare di Digital Signage, con un approccio ancora più applicativo. Nel primo articolo che abbiamo dedicato a questa fantastica tecnologia, siamo partiti con la definizione stessa di Digital Signage, che riproponiamo per comodità di lettura. Il Digital Signage è una grande famiglia all’interno della quale rientrano i monitor, i display, i led wall e, in generale, i pannelli digitali tramite cui viene trasmesso un contenuto visivo. Per essere più chiari: immaginati New York. Sì, la classica immagine della Grande Mela che viene in mente a tutti: una metropoli piena di schermi luminosi. Ecco: questo è il Digital Signage. E funziona per un presupposto molto semplice: le persone ragionano per immagini. Per chi ha un’attività commerciale, una soluzione di Digital Signage ha due scopi primari: 1- Incentivare le persone a fermarsi davanti alla vetrina, durante un passaggio casuale 2- Migliorare l’esperienza d’acquisto all’interno dello Store Dunque, si tratta di un vero e proprio contenuto visivo, che va a colpire chi passa davanti a uno schermo. Ed è particolarmente vincente perché le persone sono abituate a visualizzare delle immagini sopra uno schermo (quello dello smartphone principalmente).  Un dubbio comune sul Digital Signage  Un po’ come avviene per quanto riguarda l’industria 4.0, il dubbio di un imprenditore sul Digital Signage è che sia qualcosa di riservato alle grandi aziende. Quando invece, paradossalmente, i benefici del Digital Signage possono essere ancora più evidenti e importanti proprio per una PMI. A sostegno, possiamo portare tre statistiche in particolare: Il Digital Signage riduce fino al 35% la percezione dei tempi di attesa L’80% delle persone dichiara di essere più attratta visivamente da una comunicazione che passa attraverso il Digital Signage Il 42% dei consumatori preferisce acquistare in un punto vendita che utilizza dei display Fondamentalmente, il Digital Signage è pubblicità che non sembra pubblicità, è marketing travestito da intrattenimento. E ai clienti piace a tal punto da spingerli a cambiare le decisioni d’acquisto.  Esempi di reale applicazione del Digital Signage Il primo esempio parte dalla caratteristica più importante che differenzia il Digital Signage dal cartaceo: l’intelligenza artificiale in grado di personalizzare il messaggio sullo schermo. Infatti, un dispositivo di Digital Signage è in grado di identificare il soggetto che sta passando davanti allo schermo. Riconosce se si tratta di un adulto o di un bambino. Riconosce se si tratta di un uomo o di una donna. Riconosce l’altezza e le caratteristiche principali. Riconosce quali sono i contenuti su cui il suo sguardo si è soffermato più a lungo. Il tutto in totale ottemperanza con le norme legati alla privacy. In questo modo, se l’intelligenza artificiale riconoscerà che il soggetto è un bambino di otto anni, gli farà comparire l’immagine di un giocattolo, piuttosto che l’immagine di un prodotto che non può suscitare il suo interesse. Allo stesso modo, facendo un altro esempio, se l’intelligenza artificiale riscontra che il soggetto è invece una donna con in mano un casco da moto, gli farà comparire l’immagine di un prodotto legato al mondo delle due ruote. Il secondo esempio che vogliamo portare riguarda invece la possibilità di creare delle offerte e delle promozioni, utilizzando anche il principio di scarsità. Dunque, prendiamo il caso di un negoziante che ha alcuni pezzi da vendere nel breve, per alleggerire il magazzino. Sullo schermo può far comparire un’offerta particolare (un 2×1, uno sconto in percentuale ecc…) valida solo per X numero di clienti, mostrando un QR Code da scansionare per ottenere la promozione. Dunque: se ci sono solamente 10 pezzi da smaltire a magazzino, sullo schermo comparirà il “conto alla rovescia”. Inizialmente comparirà la scritta “10 coupon rimanenti”, per poi scendere ogni volta che un cliente scannerizza il QR Code. Rispetto a un cartaceo, questo crea molto più senso di urgenza e rende in modo vivido l’idea di offerta limitata. Il terzo esempio riguarda un ambito non commerciale, bensì sanitario. Per un ospedale, avere diverse soluzioni di Digital Signage, collegate in wireless con i dispositivi di monitoraggio dei pazienti, consente di migliorare moltissimo il livello di protezione del paziente stesso. Soprattutto nel caso di momenti di emergenza, in cui è richiesto un intervento tempestivo. Lo scenario che il Digital Signage rende possibile è questo: nel caso in cui il monitoraggio vitale di un paziente dia un segnale di emergenza, questo avviso viene visualizzato su tutti gli schermi di tutta la struttura ospedaliera. In questo modo, tutto il personale viene informato su ciò che sta accadendo e, chi si trova più vicino alla stanza in questione, può intervenire in modo rapido ed efficace.  Falsi miti sul Digital Signage Come tutte le tecnologie innovative, anche il Digital Signage porta con sé alcune credenze completamente sbagliate. La prima è sicuramente quella dei costi: “Il Digital Signage non è un costo sostenibile per una PMI”. Questo è decisamente falso, in quanto il mercato del Digital Signage offre molteplici soluzioni, adatte a tutti i budget. Si varia da schermi più piccoli a schermi decisamente grandi, a soluzioni in cui il player e i software sono addirittura inclusi all’interno del “pacchetto”. La cosa più conveniente, sia per il prezzo che per la comodità di gestione, è rivolgersi a chi può costruire un pacchetto completo per il Digital Signage per la tua azienda. In questo modo, avrai un unico interlocutore per ottenere tutto il necessario. Seconda falsa convinzione: “La gestione dei contenuti è troppo impegnativa”. Un dubbio più che lecito: per un imprenditore è sempre importante valutare l’impatto del tempo, in questo caso il tempo necessario a gestire una nuova tecnologia. Per il Digital Signage questo è un problema che non esiste: le soluzioni moderne di oggi consentono di caricare e gestire tutto con estrema semplicità, senza bisogno di competenze tecniche. Terza falsa convinzione: “Non prendo il monitor, ho già la TV”. Per un non addetto ai lavori, potrebbero sembrare impercettibili le differenze tra una TV e un monitor. Quando invece sono due soluzioni completamente diverse, soprattutto per lo scopo con cui nascono. È proprio

Digital Signage: un’occasione dal futuro per differenziarti dai competitor

Digital Signage: un’occasione dal futuro per differenziarti dai competitor Dal XX secolo la scalata del marketing è stata frenetica e incessante. Ancora e soprattutto oggi concepire un’attività economica senza usufruire degli strumenti del marketing è a dir poco impossibile. La comunicazione negli ultimi anni ha visto un’incredibile evoluzione, ma la maggior parte degli imprenditori, soprattutto italiani, non ha ancora colto tutte le occasioni offerte dalle nuove tecnologie. Creare e comunicare efficacemente l’immagine del proprio prodotto e servizio è essenziale per differenziarsi in un mondo in cui la concorrenza si fa sempre più sfrenata. Il mercato straborda di alternative Opzioni, su opzioni, su opzioni sono alla mercé ogni giorno dei tuoi potenziali clienti che sono bombardati da ogni sorta di pubblicità e diventano sempre più cinici e selettivi nel riporre attenzione a questo o quel prodotto. Si ha sempre meno tempo di spiegare e spiegarsi a dovere, è necessario trovare un modo per risultare incisivi nel minor tempo possibile. L’attenzione che una persona è disposta a dedicarti è veramente limitata, e basta pochissimo per distrarsi La prima manciata di secondi è il tempo che hai a disposizione per fare colpo e che sancisce se il tuo prospect ignorerà la tua offerta o darà una possibilità al tuo prodotto. In questo contesto risulta ovvio che attirare l’attenzione è diventata una sfida decisamente complessa. Ammettiamo esplicitamente una brutta verità, che tutti dobbiamo accettare:  Fare marketing non basta più.  Sono così tante le pubblicità subite dai nostri occhi che il nostro cervello si è abituato al ruolo di ‘guardiano dell’attenzione’: filtra ogni messaggio che riceviamo costantemente e decide cosa ha senso approfondire e cosa invece andrà perso nel mare di informazioni inutili.  Ormai abbiamo una spessa corazza mentale in cui far breccia non è facile. Nel 2022 il marketing funziona soltanto se è invisibile Ovvero una pubblicità vende solo se non viene percepita come tale. Se un materiale di vendita urla “COMPRAMI” non sarà mai attraente agli occhi del cliente.  D’altro canto, se trasmette curiosità e aggiunge un valore aggiunto al cliente, sarà molto più facile che porti ai risultati desiderati.  Per questo avere immagini di impatto vende più di quanto non abbia mai fatto. Un’immagine efficace parla più di mille parole.  E arriva molto più velocemente.  Le parole vengono filtrate dalla nostra mente, poi eventualmente prese in considerazione.  Le immagini arrivano dritte e si inseriscono nei nostri pensieri, poi eventualmente vengono filtrate.  Ecco perché investire in immagine oggi è la scelta di marketing migliore che esista. Se ci pensi è quello che fanno tutte le grandi aziende.  Come creare un’immagine marketing moderna e professionale? Per risolvere il problema dell’eccesso di alternative e della soglia d’attenzione che si assottiglia sempre di più, la tecnologia si è attrezzata. Negli ultimi anni sono stati concepiti strumenti all’avanguardia, che ti permettono i massimi risultati con il minimo sforzo. Ecco che entra in gioco il Digital Signage, ossia il sostituto digitale e intelligente dei desueti manifesti pubblicitari. Investire oggi sui display intelligenti e interconnessi del Digital Signage significa investire sul modo di presentare il prodotto, ed è assolutamente la scelta vincente. Non puoi limitare la concorrenza, non puoi migliorare un prodotto se è già al massimo delle sue potenzialità. Ma soprattutto non puoi forzare i tuoi clienti a guardarti se non viene loro spontaneo farlo.  Puoi però cambiare il modo di presentare ciò che vendi, differenziando la tua azienda in modo diverso e incisivo. Digital Signage, molto più di un semplice schermo pubblicitario Non solo gli schermi digitali di nuova generazione danno alla tua azienda la migliore immagine che tu possa desiderare, sono anche il migliore alleato del tuo marketing aziendale. Anzi, sono un vero e proprio venditore digitale per la tua azienda. Infatti con i loro sensori di movimento e videocamere con riconoscimento facciale sono in grado di inquadrare chi gli cammina di fronte, raccogliendo dati su ogni passante.  Sono così accurati che riescono a riconoscere l’età e il sesso della persona che hanno di fronte e – grazie al tracciamento degli occhi – pure a capire chi sta guardando o meno lo schermo.  Raccolgono automaticamente questi dati e ti danno modo di sfruttarli per il tuo marketing, capire se l’immagine che stai mostrando è quella adatta ai tuoi clienti o meno. I vantaggi del Digital Signage In breve, i monitor intelligenti del Digital Signage sono in grado di:  Migliorare sensibilmente l’immagine aziendale, rendendola moderna e al passo col mercato  Descrivere e illustrare in maniera veloce, intuitiva ed estremamente efficace i tuoi prodotti o servizi Dare informazioni utili di qualsiasi genere, che possono essere cambiate in ogni momento in caso di bisogno Raccogliere dati sui tuoi clienti da poter usare nelle tue campagne marketing  Diventare infine i tuoi migliori venditori, silenziosi ma letali Digital Signage: i primi passi da muovere Questa nuova tecnologia ha davvero un ampio ventaglio di applicazioni, e utilizzarla al meglio richiede una profonda esperienza marketing, oltre ovviamente alla capacità tecnica di selezione e installazione schermi. Per valutare se il Digital Signage fa al caso della tua attività, puoi confrontarti con uno dei nostri esperti del settore. Punto Com Group può installare schermi, totem, monitor della dimensione e tipologia di cui hai effettivamente bisogno, perché ogni azienda è un caso unico da analizzare a parte.  Prima di tutto puoi fissare una consulenza totalmente gratuita della tua immagine aziendale, per comprendere quali sono i tuoi obiettivi e valutare la soluzione più conveniente per la tua attività. A quel punto riceverai il preventivo per una soluzione su misura per te, che potrai valutare con tutti le informazioni necessarie. Innova l’immagine della tua azienda e ricevi un valido alleato per il tuo marketing Se vuoi maggiori informazioni o hai intenzione di prenotare la consulenza con uno dei nostri esperti di Digital Signage, contattaci al numero di telefono 0307704489 oppure via mail a marketing@puntocomgroup.com. Ci vediamo al prossimo articolo!

Digital Signage: un monitor può davvero diventare un venditore aggiunto?

Digital Signage: un monitor può davvero diventare un venditore aggiunto? Benvenuto in questo nuovo articolo, in cui parleremo di “Digital Signage”. Partiamo con una definizione: che cos’è il Digital Signage? È una grande famiglia all’interno della quale rientrano i monitor, i display, i led wall e, in generale, i pannelli digitali tramite cui viene trasmesso un contenuto visivo. ㅤ Per essere più chiari: immaginati New York. Sì, la classica immagine della Grande Mela che viene in mente a tutti: una metropoli piena di schermi luminosi. ㅤ Ecco: questo è il Digital Signage. ㅤ E funziona per un presupposto molto semplice: le persone ragionano per immagini. ㅤ Se ti dico “Trancio di pizza”, ti viene in mente un’immagine. Se ti dico “Computer portatile”, ti viene in mente un’immagine. Se ti dico “Automobile”, allo stesso modo quello che ti comparirà nella mente sarà un’immagine, quella di una macchina. Per chi ha un’attività commerciale, una soluzione di Digital Signage ha lo scopo primario di incentivare le persone a fermarsi davanti alla vetrina, durante un passaggio casuale. Dunque, si tratta di un vero e proprio contenuto visivo che va a colpire chi passa davanti a uno schermo. Ed è particolarmente vincente perché le persone sono abituate a visualizzare delle immagini sopra uno schermo. Stiamo parlando ovviamente degli smartphone e, in particolare, dei social network. Le persone passano, in media, più di due ore al giorno sui social (fonte: WeAreSocial). E quello che fanno, principalmente, è scorrere delle immagini una dietro l’altra. Quello che viene definito “Scrolling”. Quando le persone si trovano di fronte a un led wall, a un monitor o a un display, trovano familiarità.  Proprio per questo motivo, da diversi anni le grandi aziende si sono mosse in questa direzione. Anche in Italia. ㅤ Tanto che, a oggi, il Digital Signage è diventato normalità anche per diverse PMI, che hanno capito una cosa: muoversi in anticipo è sempre una mossa saggia. Soprattutto perché puoi sfruttare diversi aspetti di questa tecnologia. ➤ Il primo aspetto è la flessibilità: veicolando un messaggio attraverso uno schermo, puoi modificarlo quando vuoi, come vuoi e senza spreco di tempo e soldi. Per darti un esempio pratico: molte aziende creano un modello grafico predefinito, che modificano di volta in volta a seconda del messaggio da trasmettere. ➤ Il secondo aspetto è la misurabilità. Una tecnologia di Digital Signage traccia tutti i movimenti davanti allo schermo, misurando: La soglia di attenzione delle persone (in questo modo, potrai capire quanto è interessante il messaggio che hai fatto girare sullo schermo) Il grado di apprezzamento nei confronti del messaggio comunicato Il tempo di permanenza medio davanti allo schermo  I tratti distintivi delle persone: senza violare la privacy e in conformità al GDPR, è possibile stimare l’età, il sesso e le caratteristiche generali di chi si è fermato davanti al display ㅤ Tutto questo tracciamento avviene in maniera impercettibile ti consente di monitorare l’andamento delle vendite, capendo se questa forma di comunicazione sta dando dei risultati in termini di fatturato. ➤ Il terzo aspetto è la percezione: il Digital Signage aumenta il valore percepito del tuo marchio e della tua azienda, che verrà vista come più affidabile. Il cliente, a livello psicologico, percepisce di essere informato, coccolato e aggiornato in modo preciso e trasparente. La conseguenza? È incentivato a tornare più spesso da te e a riporre più fiducia nei tuoi confronti. Il futuro è chiaro: la comunicazione tramite questa tecnologia diventerà sempre più importante, sia in termini assoluti che in termini di percentuale. ㅤ Sulla base di questa consapevolezza, ci sono due strade che puoi percorrere: Aspettare dietro le quinte che i tuoi concorrenti facciano il primo passo e si portino avanti rispetto a te, rubandoti quote di mercato  Agire in anticipo e diventare tu stesso il precursore all’interno della tua nicchia L’opportunità è veramente ghiotta, perché questo strumento consente alle PMI di sfruttare la stessa arma che utilizzano le grandi aziende. ㅤ Non ti sei mai chiesto come fanno le grandi aziende a tracciare quante persone passano davanti alle vetrine? Arrivando addirittura a capire e l’età, il sesso e le caratteristiche di chi passa davanti? ㅤ Proprio grazie a soluzioni di Digital Signage. ㅤ Vediamo alcuni dati interessanti: Il 68% delle persone fa un acquisto perchè uno schermo ha catturato la loro attenzione (fonte: Visualogistix) L’84% degli adulti italiani sono raggiungibili da annunci pubblicitari DOOH (fonte: White Paper Digital Out Of Home, di IAB Italia)  Il 46% delle persone ricerca informazioni sul prodotto o servizio che ha visto in un messaggio pubblicitario DOOH (fonte: IGP Decaux) Il 63% delle persone considera il DOOH un mezzo interessante e originale (fonte: IGP Decaux) Il secondo, il terzo e il quarto dato hanno un elemento in comune: la parola “DOOH”. Quando parliamo di Digital Signage, il concetto di DOOH è un altro tema chiave. Si tratta di un concetto pubblicitario, che significa “Digital Out Of Home”. Tu ne puoi trarre vantaggio, direttamente o di riflesso.  Fondamentalmente, oggi esistono due tipi di media sui quali far girare campagne pubblicitarie o annunci: Media tradizionali  Media digitali  ㅤ All’interno della seconda categoria rientrano anche tutti i dispositivi che si trovano in giro per le città. Ad esempio: Schermi Led wall Proiezioni video sui palazzi Contenuti tridimensionali (gli ologrammi) La pubblicità “Out Of Home” esiste da decenni: basti pensare alla cartellonistica e ai manifesti cartacei. ㅤ La naturale evoluzione di questa tipologia è arrivata grazie al digitale: in questo modo, le immagini che vengono veicolate possono essere cambiate in continuazione, in un modo veloce, comodo e non dispendioso in termini economici. ㅤ Ed è un mercato che ha iniziato a vivere una crescita sostanziale, a partire dal 2014. Il tasso di crescita dal 2014 al 2017 infatti è arrivato a un impressionante +460%. Il quarto dato che abbiamo visto poco fa, è quello più importante. Ti fa capire, senza dubbio, perché non bisogna tergiversare: alle persone piace ricevere la pubblicità in questa forma. Le persone si divertono e reputano interessante e intelligente il DOOH e i display che proiettano un